Soltanto tre settimane fa, Fiorentina-Atalanta al Franchi finì 2-1 per i viola, con polemiche, insulti dagli spalti e una Dea deludente e delusa, fuori dalla Coppa Italia dopo solo una partita, cominciando la competizione da ex finalista e con grandi obiettivi.

Seppur con rammarico, la Dea ha presto dimenticato la Coppa, dalla quale peraltro anche la Fiorentina è subito stata eliminata per opera dell’Inter, e si è buttata a capofitto sul campionato, dove le cose vanno di gran lunga diversamente per le due squadre. In campionato l’Atalanta viaggia alla grande nonostante qualche inciampo contro le “piccole”, e a Firenze ha un’altra possibilità per allungare in classifica sulla Roma, nuovamente sconfitta, questa volta in casa ad opera del Bologna degli ex nerazzurri Orsolini e Barrow, che rischiano di aver fatto un gran favore ai propri ex compagni.

La Fiorentina in campionato, dopo un buon avvio, ha avuto una flessione che l’ha portata a flirtare con la zona retrocessione, con il conseguente allontanamento di Montella, l’arrivo di Iachini e una variazione rispetto agli obiettivi stagionali, che inizialmente erano di gran lunga più ambiziosi; ora i toscani sono in ripresa, anche grazie ad un grande sforzo sul mercato di gennaio del presidente Commisso.

Quel che più può spaventare i bergamaschi è che la Fiorentina è riuscita a mettere in difficoltà la squadra di Gasperini con entrambe le gestioni tecniche avute in questa stagione: complice una difesa capace di neutralizzare il formidabile attacco di Gomez e compagni, ma soprattutto grazie alla velocità dei suoi contropiedisti (Chiesa su tutti), arma micidiale contro la difesa bergamasca spesso riversata in avanti con tanti uomini e quindi particolarmente suscettibile sulle ripartenze avversarie.

Per quanto riguarda le formazioni, è chiaro che Gasperini punterà sui titolarissimi, tra i quali manca soltanto De Roon, squalificato, sostituito da Pasalic; per la Fiorentina invece rientra Castrovilli a supporto dei due attaccanti Cutrone e Chiesa, con Iachini che schiererà una sorta di 3-4-1-2 speculare al modulo dei nerazzurri.

In conclusione, Fiorentina-Atalanta si porta dietro un bel carico di emozioni ed ambizioni per entrambe le squadre: la viola cerca di rifare il colpaccio ai danni dei bergamaschi dopo gli ottavi di Coppa Italia, la Dea ha la doppia occasione di mettersi alle spalle la partita di coppa e guadagnare tre punti fondamentali alla Roma in classifica. Presupposti che renderanno questo pomeriggio di calcio particolarmente interessante.

By Matteo Beltrami.