Il ruggito del Gewiss Stadium per un’altra impresa titanica.

La serie A torna col botto, con una sfida che promette spettacolo tra due delle squadre migliori del campionato, due squadre che quando si sono incrociate in questi ultimi anni hanno sempre dato vita a partite tutt’altro che banali: Atalanta-Juventus.

La prima della classe torna a Bergamo dopo la pesante sconfitta rimediata la scorsa stagione in coppa Italia, in una notte diventata leggendaria per i tifosi nerazzurri.

Voglia di riscatto per i bianconeri, orfani però di Cristiano Ronaldo preservato per la Champions; Sarri potrà comunque contare sugli altri attaccanti, tutti in grandissima forma, con Dybala uomo del momento in casa Juve, Douglas Costa e Bernardeschi, oltre al solito Higuain, vero fulcro dell’attacco bianconero. Atalanta a caccia di un’altra impresa nel proprio stadio contro la vecchia signora, in vista della sfida di martedì in Champions League, da dentro o fuori.

Come Sarri, anche Gasperini dovrà fare i conti con le assenze nel reparto offensivo: Zapata ancora fuori, Ilicic e Malinovskyi squalificati e Muriel che sarà costretto agli straordinari malgrado sia rientrato non al meglio dalla nazionale colombiana. Soluzioni offensive ne ha però anche la Dea, soprattutto grazie al nuovo ruolo più avanzato di Pasalic, che sta anche trovando molto spesso la porta in quella posizione e potrebbe essere l’uomo della svolta in una partita con meno big del previsto da entrambe le parti.

Grande affidamento infine sarà fatto anche sul dodicesimo uomo in casa nerazzurra, e sulla nuova curva nord che per la prima volta affronterà un avversario di caratura così importante, con l’augurio che quel ruggito del “muro nerazzurro” riesca ad intimorire anche i fenomeni della Juventus, per aiutare i ragazzi di Gasperini a raggiungere un altro grande successo, tutti insieme.

by Matteo Beltrami