Luci a San Siro, arriva il City dei marziani. Ma la Dea ci crede e non molla mai, come il suo pubblico che è grandissimo.

Al via il ritorno del girone di Champions.

Atalanta ancora a caccia del primo storico punto nella competizione, Manchester City con il piede sull’acceleratore per ipotecare primo posto e passaggio del turno in anticipo. All’andata fu grande Atalanta per mezz’ora e City sotto 1-0, poi i marziani decisero di scendere in campo ed alzare il ritmo, diventando insostenibili per i bergamaschi e finì così in goleada.

Questa sera però sarà diverso: l’Atalanta sta bene ma soprattutto ha portato a casa tanto da Manchester e cercherà di comportarsi meglio, lo ha detto Gasperini; dall’altra parte il City corre e vuole vincerle tutte (avendo la squadra per arrivare in fondo) ma dovrà fare i conti con le assenze ed il turnover in vista di domenica, dove li aspetta lo scontro diretto in Premier contro il Liverpool, partita che i Citizens non possono sbagliare.

Ci sarà poi anche il fattore San Siro da non trascurare, vista l’importanza che ha avuto contro lo Shakhtar, unica sconfitta con rammarico per la Dea in questo cammino europeo.

Se sei l’Atalanta, debuttante nel palcoscenico più alto del calcio, fare risultato contro la squadra di Guardiola, da anni una delle candidate alla vittoria finale, è un’impresa pressochè impossibile; lo abbiamo visto all’andata, il City è una squadra a cui non si può concedere niente e che può colpire da tutte le parti con il suo gioco avvolgente e la superiore qualità dei suoi giocatori.

L’Atalanta però questa sera ha qualche possibilità in più, per i motivi di cui sopra, ed uno stimolo in più dal momento che anche solo un punto, se pur con enormi difficoltà, rilancerebbe i nerazzurri in chiave Europa League, oltre a regalare ai tifosi bergamaschi un punto che sarebbe più che storico.

Tutti insieme, allora, a sostenere la Dea verso un’altra serata magica, senza paura contro i fenomeni. Comunque vada, fieri di lei.

by Matteo Beltrami