Prossimo step contro la squadra rivelazione di questo inizio di campionato.

A Bergamo altra partita ostica.

Atalanta-Cagliari sarà il lunch match dell’undicesima giornata di serie A. Dopo l’Udinese, al Gewiss Stadium fa visita un altro avversario ostico per i nerazzurri: la squadra di Maran infatti non solo ha vinto la sua ultima trasferta a Bergamo, ma sta anche vivendo un ottimo periodo di forma. Inizio deficitario con due sconfitte nelle prime due giornate, ma da lì in poi otto risultati utili consecutivi e vittorie importanti come quella a Napoli.

Una difesa che funziona e un attacco che ha rivitalizzato un Simeone che sembrava essersi perso per strada, anche se ciò che ha stupito di più finora è forse l’accoppiata di centrocampo Nainggolan-Nandez, vero fulcro del gioco dei rossoblù.

Una squadra che insomma sembra aver trovato una perfetta quadratura, riuscendo a sostituire alla grande le perdite eccellenti, dal neo-interista Barella agli infortunati Cragno e Pavoletti, e che ora fa davvero paura a tutti anche nei piani alti della classifica.

Per quanto riguarda la Dea, archiviate immediatamente le polemiche postpartita a Napoli, approcciamo a questo incontro delicato avendo messo in cascina un altro punto prezioso su un campo difficile, e torniamo al Gewiss con la solida consapevolezza di star occupando un posto in classifica frutto di prestazioni da grande squadra, che almeno sulla carta non ci fanno temere così tanto un avversario come il Cagliari.

Al di là dei pronostici, bisognerà comunque fare i conti con la stanchezza di un turno infrasettimanale che peserà sulle gambe, e con l’assenza non banale di De Roon a metà campo, che dovrebbe essere sostituito da Pasalic, con probabilmente Malinovskyi dal primo minuto al posto del Papu, che sarebbe doveroso far rifiatare anche in vista della Champions, mentre in avanti tornerà titolare quasi certamente Muriel.

Insomma, energie da preservare in vista dei prossimi impegni ed avversario che non intende essere vittima di questa Atalanta, ma pretende una partita da protagonista o quanto meno alla pari. Riuscirà la Dea, con il suo entusiasmo sempre al top e l’appoggio del suo stadio, a far fronte anche a questo Cagliari formato big e superare anche questo step per continuare a correre veloci? Lo scopriremo… per il momento, forza Atalanta come sempre!

by Matteo Beltrami